In questa intervista, Armelle Duvieusart, Community & Impact Lead presso B Lab Germany, parla dei nuovi standard B Corp.
Che cos’è esattamente la certificazione B Corp?
La certificazione B Corp è considerata uno dei riconoscimenti di sostenibilità più rigorosi a livello mondiale. Da oltre 15 anni, il movimento B Corp promuove un’idea chiara: le imprese possono – e devono – essere una forza positiva per le persone, la società e l’ambiente.
Perché era giunto il momento di introdurre nuovi standard B Corp?
La crisi climatica, le disuguaglianze sociali e i rischi nelle catene di fornitura richiedono nuove risposte. Questi cambiamenti globali hanno spinto B Lab a rivedere gli standard, con l’obiettivo di aumentare il focus, l’impatto e la chiarezza.
A quali ambiti si riferiscono i nuovi standard B Corp?
Da ora in poi, sette temi di impatto saranno centrali: Purpose & Stakeholder Governance (responsabilità, trasparenza e coinvolgimento degli stakeholder), Lavoro Equo (salari equi, sicurezza, rappresentanza dei lavoratori e cultura aziendale), Azione per il Clima (misurazione delle emissioni e piani di transizione climatica), oltre a Responsabilità Ambientale ed Economia Circolare (chiusura dei cicli dei materiali e gestione sostenibile delle risorse).
A questi si aggiungono Giustizia, Equità, Diversità & Inclusione (promozione della diversità e della partecipazione, creazione di luoghi di lavoro e prodotti/servizi inclusivi), Diritti Umani (dovuta diligenza lungo l'intera catena del valore) e Affari Pubblici & Azione Collettiva – lobbying responsabile e impegno a livello locale e globale.
Cosa cambia concretamente?
I nuovi standard mettono ancora più al centro l’impatto e la responsabilità. Non si tratta più soltanto di raccogliere punti per buone pratiche (output), ma di valutare i reali effetti positivi che contribuiscono a un cambiamento sistemico globale.
Per ottenere la certificazione, le imprese devono soddisfare requisiti minimi specifici – in ciascuno dei sette ambiti. Inoltre, la certificazione sarà verificata da un ente terzo accreditato, garantendo maggiore trasparenza. Controlli periodici dei progressi sosterranno un miglioramento continuo. I nuovi standard sono inoltre allineati agli standard internazionali, semplificando notevolmente la raccolta dei dati e il reporting.
Cosa dovrebbero considerare le aziende per la certificazione e la ri-certificazione?
La cosa migliore è iniziare con un’autovalutazione dello stato attuale. Valutare il punto di partenza aiuta a individuare eventuali lacune.
Successivamente, è indispensabile coinvolgere la leadership e l’intero team per radicare la responsabilità internamente. È anche fondamentale rendere misurabili il maggior numero possibile di dati – ciò consente di definire obiettivi chiari e monitorare i progressi. Per passare all’azione, le aziende dovrebbero elaborare una roadmap con misure mirate e prevedere le risorse necessarie.
Il mio consiglio: pensare a lungo termine e considerare B Corp come uno strumento strategico e un processo di apprendimento riflessivo che consenta di valutare e migliorare l’azienda in modo olistico.
Cosa significano i nuovi standard per il futuro di un’economia responsabile?
I nuovi standard sono ambiziosi – ma rappresentano una vera opportunità per integrare la sostenibilità in modo sistematico. Rendono l’economia responsabile più vincolante e più misurabile. Spingono le imprese a guardare oltre il proprio perimetro, a usare il business come forza positiva e a diventare protagoniste del cambiamento economico. La responsabilità non è una tendenza – è il futuro.
Su Armelle Duvieusart
Armelle Duvieusart è Community & Impact Lead presso B Lab Germany. B Lab Germany è l’organizzazione nazionale del movimento globale B Lab e promuove un’economia inclusiva, equa e rigenerativa.
